venerdì 1 gennaio 2010

buon anno

a tutti:bianchi, gialli, neri, belli, brutti, ricchi, poveri....e tanta serenità da gegè la sommelliera

venerdì 18 dicembre 2009

AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA POGGIO MARINO
Questa sì è viticoltura eroica! Simona Rupeno di Soldano(IM), dolce signora in attesa del suo secondo bimbo, macina giornalmente da 4 anni chilometri su chilometri in auto di strada impervia in parte non asfaltata per raggiungere le sue due vigne, coltivate con metodo bio, a San Biagio della Cima, nel selvaggio entroterra imperiese.Ne ha ripresa una vecchia di un nettare che sta per scomparire: il rossese bianco dal colore d’ambra e dal gusto di mandorla e mela secca, vino da tavola (in attesa dell’IGT). Produce 200 bottiglie, introvabili, andate a ruba per la loro bontà. Rimangono, ma ancora per poco, quelle di rosso rossese di Dolceacqua doc(molto equilibrato, profumato, ma con garbo). Ha solo 8mila m. di vigneti, regno dei cinghiali e dei corvi, che coltiva da sola con l’ausilio part time del marito fabbro.La pendenza è buona, il terreno calcareo argilloso: uno vista mare, l’altro, assolato, delle montagne. Sono ambedue circondati da una parte da boschi di fitta macchia mediterranea:timo, rosmarino, ginestra selvatica,cisto, dall’altra dai suoi ulivi. E gli profumi si riscontrano nei due vini. Lavora tutto in acciaio
ASSAGGIO
Rossese di Dolceacqua doc azienda agricola biologica Poggio Marino xxxx

HOTEL RISTORANTE LAGO BIN- Rocchetta Nervina (IM)
Gli amanti della cacciagione qui “vanno a nozze”:antipasti di prosciutto e salamini di cinghiale, taglierini al sugo di camoscio, ravioli al coniglio della nonna, lumache in umido…menu degustazione:30€, gastronomico:35€
Hotel Ristorante Lago Bin –Rocchetta Nervina tel.0184.207108

venerdì 4 dicembre 2009

LA COLOMBERA

LA COLOMBERA
Piercarlo ed Elisa Semino, padre e figlia. Producono sulle colline tortonesi (AL), in una natura incontaminata, vino, frutta (straordinarie le pesche sciroppate di Volpedo )e cereali nell’azienda agricola La Colombera(vecchia cascina) a 250m. di Vho di Tortona. 22 ettari di vigna di terreno minerale argilloso chiaro e scuro. E’stato il nonno di Elisa,piantando il nibio negli anni ’30 del‘900, a cominciare l’avventura vinicola e figlio e nipote sono riusciti con impegno instancabile ad interpretare al meglio la materia prima con grande selezione in vigna. I vini sono il frutto di un singolo vigneto(tranne il timorasso Derthona): cortese(Colli tortonesi Bricco Bartolomeo in purezza,minerale, meno fruttato e delicato del Gavi), timorasso(il cru Montino rappresenta lo stile de La Colombiera e il Derthona da uva di 4 vigneti diversi che portano perciò complessità nel vino e vinificazione identica),croatina (l’arché, classico rosso regionale, facile a coltivarsi, che si adatta a tutti i climi), barbera(vegia rampana ed Elisa, la vigna più vecchia e più buona), nibio (suciaja, siccità, da vigna siccitosa).I rossi hanno tutti un passaggio in legno, barriques o tonneaux.

ASSAGGI
Montino timorasso la Colombera Colli tortonesi xxxx
Elisa barbera la Colombera xxx

martedì 17 novembre 2009

go wine

SAVE THE DATE
mercolEdi’ 25 novembre 2009

STARHOTEL PRESIDENT****– Sala Colombo
Corte Lambruschini, 4 - Genova

“IL SOAVE DEI GRANDI CRU”

Serata di presentazione e banco d’assaggio
a cura del
Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave


Programma:
Ore 18.00 Conferenza Stampa.
Ore 18.30 - 22.00: Apertura Banco d’Assaggio - presenti le aziende.

Il Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave, d’intesa con l’Associazione Go Wine e l’Associazione Strada del Vino Soave, promuove a Genova una serata dedicata al vino Soave, fra i protagonisti della viticoltura del Veneto e testimone di storia e cultura viticola (le origini risalgono al V secolo in un epistola di Cassiodoro). In degustazione saranno presentati il Soave, il Soave Classico, il Soave Superiore (DOCG dal 2002) ed il Recioto di Soave (primo vino veneto ad ottenere, nel 1998, la Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Parteciperanno alla serata e animeranno il banco d’assaggio le aziende aderenti al Consorzio.
La degustazione sarà accompagnata da una selezione di prodotti tipici proposti dai soci dell’Associazione Strada del Vino Soave.
Comunicheremo nei prossimi giorni l’elenco delle Aziende partecipanti al banco d’assaggio.

Per una migliore accoglienza consigliamo l'accredito alla serata.
Segreteria e Coordinamento della serata:
Associazione Go Wine – Tel. 0173/364631 Fax 0173/361147 e.mail: stampa.eventi@gowinet.it

Per operatori: ingresso gratuito - Per il pubblico: il costo simbolico della degustazione è di €5,00.

Silvia Pezzuto Ufficio Eventi Go Wine Tel. 0173 364631 fax. 0173 361147stampa.eventi1@gowinet.itwww.gowinet.itSAVE THE DATE
mercolEdi’ 25 novembre 2009

sabato 14 novembre 2009

rugrà

RUGRA’
Nel Monferrato è stato recuperato non molti anni fa il nibio, vecchio vitigno autoctono un po’misterioso della famiglia del dolcetto, noto ed apprezzato nell’800.Per studiarlo,con l’aiuto della Regione Piemonte, tutelarlo e salvaguardarlo, è nata a Tassarolo (AL),nel gavese, l’associazione“Terra del nibio”. L’Azienda agricola biologica“Rugra’ di Luigia Zucchi, dal nome della località dai dolci declivi tappezzati di vigne, ne è membro.Appassionta vignaiola, da 12 anni ha 2 ettari di terreno vitato circondato da boschi, compatto, in parte d’argilla rossa che dà struttura, corpo al vino.Qui comandano i rossi Monferrato doc: il Picula rusa, peduncolo rosa (il nibio), il merlot Rosso di bosco, il nebbiolo in purezza Scajeta(soprannome del nonno del marito),l’uvaggio di merlot e nebbiolo Duerè (il francese e l’italiano).Eccezione:il famoso bianco gavi docg. Il nibio è rosso rubino intenso con riflessi violacei, profumi intensi di frutti di bosco, lamponi, more,prugne, tannini ben marcati, buona acidità e molto raffinato. Lo affina in botti di rovere francese. Matura molto precocemente e infatti la vendemmia è anticipata. Molto particolare è il Duerè, assemblaggio dei due grandi re dei vini che assieme permettono una facile beva e i cui colori e profumi si integrano.

lunedì 9 novembre 2009

sml

Il mio lavoro, per il Comune di Santa Margherita, continua. La ricerca di antiche ricette con le interviste ai ristoratori (ex e attuali) che tutti sono molto carini e disponibili. Spero presto di "tirare le fila" e di decidere insieme ad Alberto per un "PIATTO" che caratterizzi la città.Oggi andrò dallo zio di Silvana, ex ristoratore (Bassa prora) e vedremo quali indicazioni e ricette mi darà.

liquoreria

Giovedì scorso, successone a Genova alla presentazione del mio libro. I miei cari amici vignaioli liguri, malgrado il tempo non dei migliori, sono venuti tutti col loro vino (a parte l'influenzato Forlini Cappellini e il super impegnato senatore). La presentazione dell'editore Termanini è stata fantastica, in sintonia con ciò che penso ed ho espresso nel libro. Sono veramente soddisfatta. Finalmente! Dopo tutti gli sforzi fatti, era ora!